Maggio 19

Il posizionamento internazionale

Come posizionarsi su Google all'estero

La SEO internazionale è l’insieme delle tecniche e delle strategie che consentono di posizionare un sito web in differenti paesi mediante l’ottimizzazione di alcuni elementi del codice HTML.

“L’obiettivo è quello di aumentare la visibilità del sito internet allo scopo di espandere le dimensioni di un business, intercettando utenti interessati o potenziali clienti”.

È importante per un’azienda che intende espandersi oltre i confini nazionali, attuare un posizionamento SEO internazionale specifico e mirato. Ciò significa che il proprio sito web deve essere facilmente accessibile ai propri clienti ma, soprattutto, contenere le informazioni di cui hanno bisogno. È utile, in tal senso, scegliere un dominio confacente al contesto e al target obiettivo.

Per ottenere un buon posizionamento su Google, un sito deve contenere pagine ed articoli con testi ben scritti, con parole chiave inserite in maniera corretta e non forzata, fruibili da leggere e ricchi di informazioni essenziali.

Prima di parlare di posizionamento internazionale è opportuno definire le attività che servono ad attuare un posizionamento su Google, quali: l’analisi delle keywords e l’indicizzazione Google.


Keywords e indicizzazione 

Definire un insieme di parole chiave in una campagna SEO è un processo assai delicato. Le imprese che intendono investire nella comunicazione online devono necessariamente prestare la giusta importanza alla definizione di una strategia SEO mirata ed efficace. A tal proposito le keywords presentano diversi significati. Dal lato utente, le keywords di ricerca rappresentano l’insieme delle combinazioni di parole che gli utenti scrivono nella barra di ricerca di Google mentre cercano informazioni su di un particolare argomento, prodotto o servizio. In secondo luogo, le keywords rappresentano la base fondante di tutti i contenuti del sito aziendale.

L’obiettivo del sito aziendale è quello del posizionamento sui motori per intercettare le ricerche dei potenziali clienti. Per farlo è necessario analizzare cosa cercano online i clienti e il modo in cui lo cercano.

È fondamentale la relazione tra tutte le parole. La scelta di parole chiave in target e la stesura di contenuti di qualità, quindi, permettono a Google di capire il tema che stiamo trattando, indicizzarlo e proporlo all’utente interessato a quell’argomento specifico. Infatti ottenere le prime posizioni sui motori di ricerca è indispensabile per intercettare gli utenti in linea con il target di riferimento e con l’attività in oggetto.

L’indicizzazione fa riferimento al semplice inserimento di un sito web nel database del motore di ricerca, ovvero l’indice Google che viene definito come un elenco di tutte le pagine web conosciute da Google.

Per indicizzare un sito, il motore di ricerca utilizza i dati ottenuti attraverso una scansione eseguita dal Crawler di Google, che viaggia alla scoperta di nuovi siti e alla verifica dei contenuti già monitorati per segnalare variazioni per l’aggiunta all’indice di Google; in alternativa, è il proprietario del sito che comunica in prima persona l’Url a Google attraverso la Search Console.


Posizionamento SEO internazionale

Conclusa la fase di indicizzazione si arriva al cuore delle attività SEO, ovvero il posizionamento su Google. Tecnicamente posizionare un sito significa farlo comparire nelle pagine dei risultati di ricerca di Google, le famose SERP (Search Engine Results Page), organizzate per mostrare 10 risultati per pagina. Il protagonista del posizionamento è l’algoritmo di Google, che prende in esame i criteri di ranking per elaborare queste classifiche, che sono in costante aggiornamento. Essere presenti nelle SERP di Google significa crearsi delle opportunità dove trovare potenziali clienti del proprio prodotto o servizio.


Gli step per un posizionamento SEO internazionale

Il primo step è decidere quali paesi si vuole raggiungere e per farlo è utile acquisire una serie di informazioni sul pubblico a cui ci si vuole rivolgere, sulla concorrenza e, in generale, sulle ricerche che vengono fatte in quello specifico Paese.

È opportuno creare un dominio per Paese di destinazione in quanto l’utilizzo di un dominio specifico è il modo più diretto per dire a Google quale Paese il sito sta raggiungendo. È necessario sapere che si tratta di un web completamente diverso da quello principale.

Altra opzione è utilizzare sottodomini per ogni Paese in cui si è presenti. Questo vuol dire godere di ulteriori vantaggi come, ad esempio, quello di indicare anche il Paese di destinazione. In questo modo i motori di ricerca rilevano ogni sottodominio come un web diverso e la forza del web principale viene trasmessa al sottodominio.

L’utilizzo di sottocartelle rappresenta un’altra soluzione per il SEO internazionale attraverso le quali tutte le versioni internazionali del sito web dipendono da quella principale.

È importante che il sito web abbia un’ottima velocità di caricamento ai fini del posizionamento SEO.

Usare i tag hreflag significa dire a Google che esistono diverse versioni web nella stessa lingua ma in Paesi diversi. Trattasi di tag responsabili di fornire a Google le informazioni di quale pagina mostrare all’utente, a seconda della loro posizione o della lingua. I tag Hreflag si usano anche se il sito web è in più lingue e servono per indicare a quale lingua corrisponde ogni versione web.

Attraverso il search console è possibile inviare nuove pagine a Google per l’indicizzazione.

Studiare le parole chiave per il posizionamento internazionale è una strategia vincente, l’importante è assicurarsi che siano quelle usate dai nativi per dare il giusto significato al termine.

La mancanza di esperienza riguardo agli elementi di cui sopra, è il motivo per cui non è così raro vedere processi che hanno a che vedere con la SEO internazionale con una gran varietà di problemi, molti dei quali possono causare un'esperienza utente non ottimale e il fallimento della strategia di posizionamento su più mercati. Ecco perché avere una solida conoscenza della SEO tecnica è un must quando si lavora con campagne internazionali. Stabilire una presenza web multilingue e/o multinazionale per espandere la portata di un’attività a un pubblico internazionale più ampio richiede una comprensione approfondita dei mercati di destinazione e conoscenze SEO internazionali. È questo l’unico modo per riflettere correttamente il target che si vuole raggiungere nella struttura del proprio sito, nella configurazione tecnica, nei contenuti e negli sforzi per la promozione.

Il SEO internazionale può essere una grande opportunità. L’obiettivo è assicurarsi di avere la possibilità di mantenere una presenza internazionale anche nel futuro e fornire continuamente ai potenziali clienti informazioni utili che permettano di attrarre visitatori, convertirli in contatti e infine in clienti. Lo scopo è essere trovati da persone interessate all’attività e in grado di portare fatturato.


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